I soci approvano il consuntivo della cooperativa che segna un utile di oltre 4 milioni, un fatturato a 257 milioni di euro (+36 mln) e 180 nuovi assunti nel 2018 (+15%).

 

Gli indici economico-finanziari confermano una sovraperformance rispetto al piano industriale: miglioramento del margine EBITDA a 21,5 milioni e riduzione dell’indebitamento di oltre 43 Milioni.

 

In crescita il portfolio lavori pluriennale a oltre 700 milioni di euro, grazie anche ai contratti riguardanti le costruzioni Reti in Sardegna e la Gestione Calore delle Città Metropolitane di Bologna, Roma e Napoli

 

Mirandola (MO), 22 giugno 2019 – Si è svolta oggi a Mirandola l’Assemblea Generale di CPL CONCORDIA, alla presenza di 350 soci lavoratori e sovventori provenienti da ogni parte d’Italia. Fra gli ospiti presenti l’Assessore Regionale Palma Costi, il Presidente di Legacoop Produzione e Servizi Carlo Zini, i Sindaci di Modena e di Concordia Gian Carlo Muzzarelli e Luca Prandini.

 

Il bilancio relativo al 2018 della cooperativa registra un utile d’esercizio di oltre 4 milioni di Euro, che permetterà anche il pagamento di un dividendo del 4% agli Azionisti di Partecipazione Cooperativa (APC). I dati del bilancio riclassificato della Cooperativa evidenziano un valore della produzione salito a 257 milioni di Euro (in forte crescita, +36 milioni, rispetto al 2017) e un patrimonio netto di 126,6 Milioni, che rappresenta un’importante garanzia per il futuro.

 

Per il secondo anno consuntiviamo un utile importante per la nostra cooperativa e un numero molto significativo di nuove assunzioni, oltre 180 persone, che ci rende orgogliosi e conferma la nostra missione di creare valore e occupazione per il territorio”, ha dichiarato il Presidente di CPL Paolo Barbieri.

I contratti siglati con Italgas per le reti in Sardegna e le Gestioni energetiche pluriennali di realtà importanti come le Città Metropolitane di Bologna, Roma e Napoli proiettano i loro effetti positivi anche sul 2019, che prevediamo in ulteriore crescita, grazie allo sviluppo di nuove tecnologie legate a blockchain e big data” ha rilevato ancora Barbieri nella sua relazione sulla gestione.

 

Di rilievo la riduzione, quindi il miglioramento, della Posizione Finanziaria Netta (PFN) della Capogruppo, che passa da 139,3 a 95,7 Milioni di Euro (-43,6 Milioni) rispetto all’esercizio precedente.

 

“CPL continua a sovraperformare rispetto al piano industriale concordato con il ceto bancario”, ha spiegato il Direttore Generale di CPL Pierluigi Capelli. “Grazie alla decisa ripresa delle acquisizioni nei nostri core business, al miglioramento della marginalità generata dalla gestione caratteristica e alle operazioni straordinarie compiute nel biennio 2017-2018 stiamo riuscendo nell’obiettivo di riduzione del debito”.

 

Il portfolio lavori pluriennale della cooperativa ha superato i 700 milioni di euro: fra i contratti più rilevanti si segnalano le costruzioni Reti in Sardegna, la Gestione Calore delle Città Metropolitane di Bologna, Roma e Napoli, la trigenerazione per l’Acquario di Genova, il Servizio Energia per il Policlinico Universitario Tor Vergata di Roma, la cogenerazione con teleriscaldamento per il Depuratore di CAP Holding e NET a Milano e il relamping delle torri faro dell’Aeroporto SEA di Linate.

 

Durante l’esercizio 2018 l’organico della cooperativa è aumentato di ben 181 unità rispetto al 2017, attestandosi a 1365 occupati (+15%). “Nel 2018 la Cooperativa ha proseguito nella valorizzazione del Personale dal punto di vista delle competenze e della formazione, con quasi 21000 ore erogate, oltre all’introduzione di un sistema welfare premiante legato ai risultati economici dell’impresa” ha dichiarato ancora il Direttore Generale Capelli. “Sempre in ambito Risorse Umane vogliamo progressivamente adottare modalità operative che possano continuamente migliorare il rapporto tra vita lavorativa e privata dei lavoratori di CPL, il cosiddetto work-life balance” ha concluso il Presidente Barbieri.

 

Si conferma inoltre l’impegno della Società nella sostenibilità ambientale con diverse iniziative attuate per i 120 anni, fra le quali il Progetto Plastic Free per la riduzione della plastica in azienda e l’adozione di automezzi elettrici e a metano.

 

Dichiarazioni Ospiti

Palma Costi, Assessore Regionale Emilia R. Attività Produttive: “La Regione Emilia Romagna può continuare ad essere la locomotiva economica dell’Italia se lavora su processi e prodotti ad altissima qualità tecnologica. Sui temi dell’efficienza energetica, della sfida green e digitale abbiamo bisogno di imprese, come CPL, capaci di costruire interconnessioni fra i vari soggetti dello sviluppo della sostenibilità”.

Carlo Zini, Presidente Legacoop Produzione e Servizi: “Nell’esperienza di 120 anni di CPL emergono due elementi chiave per il futuro delle imprese cooperative: la capacità di creare lavoro diretto sui territori e quella di produrre utili da reinvestire nello sviluppo e nella capitalizzazione per garantirsi la continuità.”

Gian Carlo Muzzarelli, Sindaco di Modena: “Ho potuto constatare oggi come CPL, dopo aver superato i due terremoti del 2012 e 2015, abbia saputo cambiare profondamente e riposizionarsi in maniera competitiva nelle sfide energetiche e delle infrastrutture.”

Categoria: CategorieComunicati stampa

22 giugno 2019

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