Concordia sulla Secchia (MO), 1 marzo 2019 – Appreso il dispositivo della sentenza pronunciata ieri dal Tribunale di Modena all’esito del processo relativo alla metanizzazione dell’Isola di Ischia, CPL CONCORDIA prende atto con rispetto delle decisioni dei giudici.

 

Una volta conosciute le motivazioni, la Società intende presentare ricorso in appello, nella convinzione dell’insussistenza degli addebiti ad essa specificamente rivolti sulla base del decreto legislativo 231/01. La Società rileva inoltre che i giudici, applicando le attenuanti rispetto alle richieste della Procura, hanno comunque riconosciuto a CPL CONCORDIA di aver adottato e reso operativo un modello organizzativo idoneo a prevenire eventuali illeciti.

 

CPL evidenzia infine che la sentenza riconosce alla Società un risarcimento del danno, quale parte civile, di importo pari al doppio dell’ammontare della sanzione che le è stata comminata.

 

Per la Società il processo è stato una vicenda dolorosa, che ha segnato profondamente gli ultimi anni di vita della cooperativa e del contesto in cui essa opera: nonostante questo, grazie agli sforzi compiuti dagli oltre 1500 soci e dipendenti, CPL CONCORDIA è riuscita con determinazione e rinnovate energie a riconquistare un ruolo nel mercato e oggi guarda al futuro supportata da risultati economici e finanziari positivi.

Categoria: CategorieComunicati stampa

1 marzo 2019

Certificazioni e accreditamenti