Roma, 19 febbraio 2021L’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato e il Commissario Straordinario de Policlinico di Tor Vergata, Tiziana Frittelli, hanno presentato i risultati del Piano di Riqualificazione Energetica del Policlinico di Tor Vergata. L’illustrazione e successiva visita hanno interessato il completamento del Piano di Riqualificazione Energetica del PTV realizzata in partnership pubblico-privato con CPL CONCORDIA e con l’ATI che comprende il Consorzio INTEGRA e la società Natuna – del valore di circa 8,6 milioni di Euro – che giunge a conclusione nel mese di febbraio, con l’entrata in funzione a pieno regime di un Cogeneratore di energia elettrica e termica. Questi interventi consentiranno una consistente riduzione dei consumi energetici, mediante il rinnovamento degli impianti e l’adozione di tecnologie ad elevate prestazioni ed ecosostenibili, con una sensibile riduzione delle emissioni di CO2 da parte del PTV.

Obiettivo di questo intervento, svolto nell’ambito delle attività del contratto di multiservizio tecnologico e fornitura dei vettori energetici bandito dalla centrale acquisti della Regione Lazio è, infatti, la riduzione di circa un terzo dei consumi di energia primaria (energia elettrica e gas naturale) da raggiungersi entro la metà del 2021, obiettivo ampiamente raggiunto in anticipo sui tempi contrattuali.

“L’innovazione tecnologica, la personalizzazione delle cure, la sostenibilità ambientale devono governare tutta la sanità, ha commentato il Commissario Straordinario Tiziana Frittelli “Oggi il PTV consegna alla città due risultati ambiziosi: il completo rinnovamento della radioterapia e un miglioramento ambientale fondamentale per l’etica del territorio”.

“Grazie alla riqualificazione abbiamo ottenuto il risparmio di oltre il 30% dei consumi storici del Policlinico con 6 mesi di anticipo sulla scadenza contrattuale”, ha spiegato Mirko Gallorini, responsabile Commessa CPL CONCORDIA. “Abbiamo investito 8,6 milioni di euro, raddoppiando di fatto il valore degli interventi offerti in fase di gara, certi di recuperare l’importante investimento nei prossimi anni attraverso la riduzione dei consumi storici di energia primaria, pari a circa 3000 Tonnellate Equivalenti di Petrolio”. “L’impostazione del contratto, che si può configurare come EPC – ha proseguito Gallorini – ci ha permesso di esprimere al meglio il nostro know-how come Energy Service Company, con un risultato efficiente frutto della collaborazione proattiva di ente Pubblico e soggetto Privato.”

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19 febbraio 2021

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