In relazione alle notizie pubblicate sugli organi di informazione riguardanti gli arresti per corruzione e tangenti in Sardegna, CPL CONCORDIA Soc. Coop. ritiene doveroso precisare di non essere assolutamente coinvolta a nessun titolo nella vicenda, né come azienda né con suoi dipendenti.

 

Infatti, una delle persone poste agli arresti domiciliari, Renato Copparoni, erroneamente indicato da alcune testate giornalistiche come dipendente CPL, ha risolto il rapporto con CPL CONCORDIA fin dall’ottobre 2014.

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4 ottobre 2017

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