Il sistema di distribuzione del gas in Italia è caratterizzato da un’elevata variabilità del PCS derivante dalle molte combinazioni che possono avere origine dalla miscelazione di diverse fonti d’approvvigionamento. Infatti, la composizione chimica del gas naturale è molto diversa e variabile a seconda della fonte con una variazione del PCS fino a circa 8% in un campo compreso tra 37.650 e 40.750 KJ/Stmc.
Il metodo attualmente adottato per determinare il PCS (nelle varie A.O.P.), comporta inevitabili errori nel calcolo dell’energia fornita per diversi fattori variabili:
Infatti, l'incertezza dichiarata nella determinazione del valore di PCS (utilizzato per la fatturazione) non supera il 2%.
La soluzione tecnica, già utilizzata da diversi anni per determinare correttamente l'energia, consiste nel realizzare un unico sistema di misura per l'elaborazione on-line contemporanea dei volumi Stmc e del PCS sullo stesso impianto. La proposta del pacchetto qugas consiste essenzialmente nell'installare un gascromatografo nell'area dell'impianto di misura esistente per la rilevazione continua del PCS, eliminando l'incertezza associata al metodo di campionamento su A.O.P. Tale soluzione è già accettata dal “codice di rete” emesso da Snam Rete Gas, dove sono definiti i requisiti e le prestazioni del gas-cromatografo da utilizzare, le modalità di installazione e le procedure di gestione.