Obiettivo CPL è superare, nel 2009, i 300 Milioni di Euro di monte lavori con project financing nelle reti gas e fonti rinnovabili, grazie a un piano di investimenti 2009-'11 di 200 Milioni.
Concordia sulla Secchia, 16 Giugno 2009 – CPL Concordia Group guarda con ottimismo al futuro grazie ad una politica di sviluppo strategico in Italia e all’estero legato alle fonti rinnovabili. Grazie all’ingente piano triennale di investimenti 2009-2011 di oltre 200 Milioni di Euro per la costruzione di nuove reti gas e per lo sviluppo di fonti rinnovabili (biomasse, solare, cogenerazione, eolico) l’obiettivo è, infatti, quello di sviluppare nuove alleanze e “sbarchi” all’estero.
Per il 2009, CPL Concordia Group prosegue il consolidamento nelle attività energetiche ad alta specializzazione, con prodotti e servizi esportabili anche all’estero : operativa la sede di Algeri con la Società AIPOWER che gestisce attualmente un portfolio ordini di 10 Milioni di Euro per forniture tecnologiche (impianti di riduzione e misura gas, scambiatori di calore, gascromatografi). In crescita le esportazioni di impianti tecnologici, progettati a servizio delle centrali turbogas, per conto dei committenti Edison-EDF in Francia ed ENEL in Spagna. In Argentina il gruppo modenese è presente sin dagli anni Novanta, con partecipazioni in due società (Redengas ed Emprigas) che si occupano di distribuzione e vendita di gas metano nelle città di San Francisco e Paranà: gli utenti gestiti sono 51Mila.
CPL Concordia Group batte, così, il periodo di crisi internazionale registrando tassi di crescita nel fatturato e nell’occupazione (in controtendenza con i dati nazionali che vendono principalmente le industrie ridurre il personale). Il bilancio consuntivo e consolidato 2008 (che verrà presentato all’Assemblea dei Soci sabato 20 Giugno prossimo per l’approvazione) è il migliore dell’ultimo decennio. L’andamento dell’esercizio 2008 del Gruppo CPL evidenzia un deciso miglioramento di tutti gli indici principali, con il MOL (EBITDA) a 25,9 Milioni di Euro (9,9%) e un Risultato Operativo (EBIT) a 14,9 Milioni di Euro (5,7%). <<L’incremento del fatturato – spiega Roberto Casari, Presidente di CPL Concordia Group – è pari al 13,4%, passando dai 231 Milioni di Euro del 2007 ai 261,6 Milioni di Euro del 2008 : tutto ciò premia i nostri investimenti nel core business energetico e rinnovabile. Nel 2009 prevediamo di superare quota 300 Milioni di Euro di monte lavori>>.
Per quanto riguarda l’occupazione (centrale nella mission cooperativa), il gruppo cooperativo modenese ha toccato nel 2008 quota 1054 addetti , con un incremento del 15,5% rispetto al 2007 (in netta controtendenza rispetto al periodo di crisi attuale) e un ulteriore trend positivo del 4,5% nei primi 5 mesi del 2009. Nel complesso le 27 società di CPL Concordia Group contano attualmente oltre 1250 lavoratori. Significativo il dato dei Soci cooperatori, che ha raggiunto nel 2008 le 500 unità (+8,7% rispetto all’anno precedente) ed è attualmente a quota 521 : grazie al risultato 2008 ai soci verranno distribuiti 1.200.000 Euro di ristorno e 474.000 Euro di remunerazione e aumento gratuito del capitale sociale, mentre agli Azionisti di Partecipazione Cooperativa (investitori istituzionali e pubblico indistinto) verrà riconosciuto un dividendo dell’8% lordo.
<<Dal punto di vista finanziario - rileva Maurizio Rinaldi, Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo di CPL Concordia Group - il buon andamento di tutti gli indici, in particolare del rapporto Debt/Ebitda a 2,60, ci consente di mantenere il rating assegnatoci dal sistema bancario>>. L’indebitamento del gruppo CPL è lievemente cresciuto dai 62 Milioni di Euro del 2007 ai 66 Milioni di Euro del 2008, per effetto dei maggiori investimenti. <<Dopo aver destinato oltre 5 Milioni dell’utile 2008 a riserva indivisibile - osserva ancora Rinaldi - i soci possono contare su 100 Milioni di Euro di patrimonio netto. Nel 2009, per fare fronte ad un deciso aumento del fatturato (+17,6% rispetto al 2008) riteniamo fondamentale l’equilibrio tra capacità produttive, risorse umane e finanziarie>>.
<<Questi risultati – dice Casari - sono la risposta migliore che i soci della cooperativa possono dare a quei 382 disoccupati, analfabeti e a volte sovversivi che 110 anni fa decisero di costituire CPL Concordia>>. Dal lontano 1899 (con la prima sede di Concordia) di passi avanti se ne sono fatti tanti, soprattutto con la svolta negli anni ’60 dove si fecero investimenti molto importanti per iniziare le attività nel settore energia. L’interesse di CPL Concordia Group per le energie rinnovabili (in particolare fotovoltaico e biogas) mostra come il gruppo sia sempre più proiettato al futuro, non tralasciando, però, il core business che lo rappresenta, la gestione calore e le concessioni gas, e che l’ha reso uno dei tre maggiori player in Italia in questo settore. La cooperativa, che celebra quest’anno il 110° anniversario dalla sua costituzione, ha promosso un ciclo di sei convegni sui temi del lavoro e della cooperazione: il 20 Giugno prossimo, contestualmente all’Assemblea di Bilancio, nella sede aziendale di Concordia sulla Secchia (Modena), si terrà il convegno “Tra azienda e territorio” al quale prenderà parte il Ministro della Funzione Pubblica, On. Renato Brunetta.
Le commesse acquisite di recente in regioni quali Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Abruzzo, Sardegna, Campania, Puglia e Calabria rappresentano un valore economico oltre i 170 milioni di Euro. Si tratta di impianti all’avanguardia in tema di teleriscaldamento, impianti fotovoltaici e di cogenerazione. Tale “portfolio ordini” consente al gruppo modenese di poter proseguire in accelerazione lo sviluppo industriale delle proprie attività e la crescita in termini di fatturato e creazione di valore per i soci. CPL Concordia Group ha, poi, attivato 13 project financing per la costruzione di nuove reti gas in Sardegna e Calabria. <<Prevediamo – sottolinea Casari - di produrre lavori per 200 Milioni di Euro, con un indotto totale per il territorio di 500 Milioni di Euro e 5.000 posti di lavoro nei prossimi 10 anni grazie ad investimenti in equity, contributi per la metanizzazione e coinvolgimento di partner finanziari>>. I bacini in project financing gas in Sardegna interessano le Province di Cagliari, Carbonia Iglesias, Sassari, Olbia Tempio, Nuoro, Oristano (praticamente tutte le province sarde e complessivamente 95 comuni).
Il gruppo cooperativo modenese prevede la realizzazione di 4 impianti fotovoltaici per 4 MegaWatt di potenza (16 Milioni di Euro d’investimento) in Abruzzo e in Puglia. In Abruzzo - dove CPL Concordia ha una sede a Sant'Omero (Teramo) nella quale sono occupate 120 persone - l'impianto fotovoltaico da 1 megawatt sarà realizzato a Torano Nuovo. Per la città dell'Aquila, invece, le attività si concentrano sulla gestione del calore degli immobili del Comune. In Campania fra poche settimane CPL terminerà la realizzazione del metanodotto sottomarino di Ischia , prima isola italiana dopo la Sicilia a poter disporre del metano: il prossimo project financing, già approvato per oltre 17 milioni di Euro, riguarderà la vicina isola di Procida. Nell’ambito delle reti e del teleriscaldamento si segnalano i contratti per A2A a Milano e per il teleriscaldamento del nuovo ospedale di Udine, un appalto da 87 milioni di Euro che CPL ha acquisito in ATI.
Nella gestione calore e global service CPL Concordia Group si conferma leader a livello nazionale , anche grazie ai nuovi contratti pluriennali per le Province di Latina e di Napoli, l’Università Roma Tre e il Consorzio emiliano Geovest (gestione calore di 11 comuni per un ammontare di 37 Milioni di Euro). Il Consorzio Geovest comprende i comuni modenesi e bolognesi di Finale Emilia, Ravarino, Nonantola, Calderara di Reno, S.Agata Bolognese, S.Giovanni in Persiceto, Crevalcore, Castel Maggiore, Sala Bolognese, Argelato e Anzola dell’Emilia. Si tratta della gestione di un parco di circa 250 utenze comunali di diversa tipologia (scuole d’infanzia, scuole primarie, uffici, centri sportivi, etc.) per le quali CPL dovrà garantire anche la fornitura di energia termica ed elettrica.
Il settore cogenerazione e biogas sarà sviluppato con particolare riguardo alla produzione di energia da rifiuti ( ad Aprile 2009 è stata inaugurata la centrale di Francavilla Fontana, con una produzione da 100.000 Megawattora in 12 anni) e biomasse agroindustriali e zootecniche: in diverse regioni (Emilia, Veneto e in Sardegna) sono allo studio progetti nell’agroalimentare con l’applicazione di impianti micro-eolici, fotovoltaici e cogeneratori per sfruttamento biogas. Nella trigenerazione (produzione combinata di energia elettrica, riscaldamento e condizionamento) acquisito un contratto per 15 impianti su immobili di Telecom Italia, per un valore di oltre 9 Milioni di Euro.