Lo scorso 20 giugno, presso la sede di Concordia sulla Secchia (MO) sì è tenuto, in concomitanza con la presentazione del 110° bilancio di CPL, il convegno avente come tema "l'azienda e il territorio".
Oltre 300 sono stati i Soci presenti all’appuntamento annuale più sentito per la vita della cooperativa: dopo i saluti e ringraziamenti del vicepresidente Mario Guarnieri alle istituzioni e sindaci presenti si è passati all’analisi dei dati economici.
L’andamento dell’esercizio 2008 del Gruppo CPL evidenzia un netto miglioramento di tutti gli indici principali, con il Mol (Ebitda) a 25,9 milioni di euro e un risultato operativo (Ebit) a 14,9 milioni di Euro. “L’incremento del fatturato”, ha spiegato il Presidente Roberto Casari “è pari al 13,4%, passando dai 231 milioni di euro del 2007 ai 261,6 milioni di euro del 2008, a sostegno degli investimenti effettuati nel core business energetico e rinnovabile”. La capogruppo CPL Concordia sta così superando il periodo di crisi internazionale registrando tassi di crescita non solo nel fatturato ma anche nell’occupazione: sono stati infatti raggiunti nel 2008 i 1054 addetti, con un incremento del 15,5% rispetto all’anno precedente.
“Il rapporto fra il patrimonio e l'indebitamento” - ha spiegato il Direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e Sistemi Informativi Maurizio Rinaldi – “e fra l'Ebitda e l'indebitamento sono indici molto migliori della media e questo ci consente di essere considerati molto affidabili da parte delle banche”. Una situazione che favorisce anche operazioni di project financing, che caratterizzano molte delle attività del gruppo. Il Presidente Casari ha ribadito la crescita della cooperativa e gli obiettivi da raggiungere nei prossimi anni. Le commesse acquisite di recente in molte zone d'Italia rappresentano un valore economico di 170 milioni: si tratta di impianti di teleriscaldamento, cogenerazione e fotovoltaici. Circa 200 milioni saranno invece prodotti da 13 project financing per la realizzazione di reti in Sardegna e all’estero, dove si possono spalancare vasti mercati in Argentina - dove Cpl è già presente - e in Brasile.
In occasione della presentazione del bilancio e dei festeggiamenti per i 110 anni della Cooperativa sono intervenuti esponenti delle Istituzioni Pubbliche tra cui il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Bunetta, che ha trattato a lungo della crisi che ha investito il Paese, sottolineando che in Italia non esiste una crisi sociale in quanto c’è liquidità e il governo ha stanziato 8 miliardi di euro per aiutare i lavoratori in difficoltà: “Al momento i cassintegrati sono circa 400mila e tutti percepiscono un’integrazione al reddito dell’80%. Vi sono inoltre 15 milioni di posti di lavoro ancora stabili sia nel settore pubblico sia privato”. Secondo il Ministro la crisi ha aumentato il potere di acquisto di molti italiani per il forte calo dell’inflazione, ma paradossalmente tutto questo non si sta traducendo in consumi o investimenti, in quanto le persone hanno paura a spendere. La vera crisi, invece, ricadrebbe principalmente sui lavoratori autonomi che registrano perdite di fatturato con punte fino al 50%. Brunetta ha auspicato una ripresa dei mercati tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010, e si è poi soffermato sul problematico aspetto riguardante i debiti delle Pubbliche Amministrazioni nei confronti delle imprese.
Mauro Casoli, Presidente del gruppo cooperativo Unieco, ha manifestato apprezzamento alla cooperativa per essere riuscita ad affrontare le difficoltà con l’impegno e non perdendo mai l’idea di fare impresa; ha sottolineato come il presidente Casari abbia parlato più di persone che di numeri, consapevole che la forza delle cooperative sono le persone: “Nella cooperativa si parte da lì. Il valore delle persone sta nella loro capacità di guardare comunque avanti senza nostalgia del passato”. Rispetto all’ottimismo manifestato da Brunetta, Casoli ha sottolineato come per le cooperative il futuro vada affrontato con determinazione e volontà, coscienti delle proprie capacità.
Il tema della crisi economica è stato affrontato anche da Roberto Vezzelli, Presidente di Legacoop Modena, secondo il quale “L’Italia deve mettere insieme le forze sane per uscire dalla situazione di crisi, anche se i tempi di ripresa saranno intorno ai 4/5 anni; la provincia di Modena è una delle realtà più vivaci, anche se la caduta della produzione avrà un effetto di trasformazione dal centro al locale tanto che si avrà una ricaduta anche nel 2010”. Nel 2008 secondo Vezzelli il sistema cooperativo è stato ancora positivo con un consolidamento patrimoniale, in quanto le aziende cooperative hanno vantaggi come la patrimonializzazione collettiva.
“Abbiamo un patrimonio costruito in passato per rispondere meglio ai momenti di crisi”, ha dichiarato inoltre Vezzelli, “c’è una tenuta del sistema anche se con calo dei sistemi occupazionali collegati. Resiste il settore delle cooperative edili, è nei momenti di difficoltà che si devono riposizionare le aziende, i momenti di cambiamento non vanno subiti ma affrontati per rilanciarsi in un’ulteriore fase di sviluppo. Si dovrebbe portare al massimo la capacità di fare rete pur mantenendo la propria identità che contraddistingue, rilanciando progetti di integrazione e sviluppo anche nei sistemi internazionali”. Per Vezzelli occorre infine “cambiare in modo significativo i sistemi di relazione con i consorzi per enfatizzare il ruolo di servizi per interventi di sviluppo territoriale, per uscire rafforzati di condizioni di difficoltà, senza perdere la valorizzazione dell’individuo al futuro con una qualità di rendiconto nelle proprie attività.”
Fra gli interventi seguiti nel dibattito, il Sindaco di Concordia Carlo Marchini ha ribadito l’importanza di CPL sul territorio non solo nel campo delle attività sociali, ma come supporto locale, in modo che anche le piccole aziende riescano a creare impresa e valore lavorativo. Il dott. Carlo Alberto Pellicciardi, Presidente del collegio Sindacale, è intervenuto per l’esposizione della relazione sul bilancio 2008: l’assemblea dei Soci ha approvato il Bilancio all’unanimità e, dopo aver atteso lo spoglio delle elezioni per il rinnovo parziale dei consiglieri d’amministrazione (sono stati eletti Pierluigi Capelli, Roberto Casari, Elena Galeotti, Mario Guarnieri, Roberto Loschi, Carlo Porta) si sono chiusi i lavori ufficiali per dare spazio ai festeggiamenti di questi primi 110 anni.