La consultazione mira a introdurre un provvedimento per razionalizzare e standardizzare i flussi informativi tra distributori e venditori di gas naturale, con l’obiettivo generale di creare le condizioni per un mercato sempre più trasparente, ai fini di una maggiore tutela dei clienti finali. L'introduzione di canali di comunicazione moderni e semplici tra tutti questi soggetti consentirà un più puntuale rispetto degli standard di qualità introdotti dall'AEEG e il rapido passaggio da un fornitore ad un altro. Ad oggi le comunicazioni vengono gestite con modalità differenti dai diversi soggetti in una notevole varietà di forme cartacee o elettroniche.
Le proposte dell’AEEG sviluppano i risultati della precedente consultazione del 30/05/06, nella quale erano state individuate quattro dimensioni della comunicazione: il canale di trasmissione (fax, posta o e-mail), il tipo di vettore (excel, csv, xml) utilizzato per l’invio delle informazioni, le regole e i contenuti minimi obbligatori per lo scambio delle informazioni.
In definitiva l’AEEG propone uno standard obbligatorio caratterizzato dall’uso della “posta elettronica certificata” come canale di trasmissione, accompagnata dalla firma elettronica e dalla marcatura temporale. Tale soluzione, che consente di eliminare qualsiasi altra comunicazione su carta, dovrebbe essere adottata entro la fine dell'anno e divenire obbligatoria il 30 giugno 2007, per garantire un congruo periodo di tempo dedicato all’implementazione nei sistemi informativi aziendali. Dopo tale data, una richiesta pervenuta in tale forma dovrà obbligatoriamente essere accettata dal distributore, che rimarrà comunque libero di offrire sistemi di scambio tecnologicamente più complessi in modo equo e non discriminatorio. Inizialmente, lo standard obbligatorio di comunicazione sarà utilizzato per le comunicazioni in tema di qualità dei servizi di distribuzione, misura e vendita del gas.
L'AEEG istituirà un tavolo di lavoro per il successivo sviluppo di standard di comunicazione relativi al vettore (Excel o equivalente, XML, o altro), alle regole e ai contenuti minimi dello scambio di informazioni. Il gruppo di lavoro fornirà anche all’AEEG tutti gli elementi utili all’eventuale individuazione di un futuro standard tecnologicamente più evoluto, ad esempio una infrastruttura simile a quella adottata nel settore bancario. Le tempistiche ipotizzate dall’AEEG prevedono l’emissione del testo definitivo per il prossimo mese di dicembre.
Matteo Guerreschi