A Sant’Omero un ospedale “rianimato” a misura dei cittadini

L’Ospedale “Val Vibrata” di Sant’Omero è attualmente a livello tecnologico il più avanzato rispetto alle altre strutture ospedaliere della provincia di Teramo. Questo primato è dato dalla presenza di impiantistica funzionante con fonti energetiche rinnovabili : cogeneratore, caldaie ad alto rendimento, pannelli termici per la produzione di acqua calda sanitaria, pannelli fotovoltaici. Il complesso ospedaliero, che serve una popolazione di circa 100.000 abitanti di 12 comuni della Val Vibrata, si presenta in ottimo stato di conservazione.

La manutenzione ordinaria e straordinaria del presidio dal mese di Aprile 2004 è affidata a CPL Concordia in regime di Global Service . Per svolgere questo servizio sono operativi 10 elettricisti (che svolgono le turnazioni atte ad assicurare la presenza costante anche nelle ore notturne e festive), un falegname, 5 idraulici che gestiscono le centrali tecnologiche, l’impianto d’aria condizionata, il cogeneratore, gli impianti antincendio ecc.; 2 giardinieri e 2 muratori per le altre attività.

A gennaio 2007 la Direzione Generale dell’ASL di Teramo ha deliberato di affidare a CPL i lavori di ristrutturazione e adeguamento strutturale ed impiantistico dei locali di Rianimazione dell’Ospedale . I lavori, realizzati in brevissimo tempo (dall’8 febbraio al 25 giugno, data di inaugurazione) hanno comportato modifiche sostanziali ed organizzative per riqualificare sotto l’aspetto edile e impiantistico l’Unità Operativa della Rianimazione. Il progetto, redatto dal Dipartimento Attività Tecniche, è stato realizzato tenendo conto della necessità di consentire, durante l’esecuzione dei lavori, la normale fruizione ed utilizzo del gruppo operatorio che si trova nelle immediate vicinanze dell’Unità Operativa (U.O.).

Durante la fase della progettazione, anche su richiesta del Responsabile dell’U.O., si è tenuto conto della necessità di creare una migliore ridistribuzione degli spazi, finalizzata a diversi obiettivi:

  • dare luce solare agli ambienti di Rianimazione, per consentire ai degenti in fase di risveglio la condizione temporale (giorno- notte);
  • aumentare ove possibile la superficie dei locali;
  • definire le vie di esodo secondo le norme di prevenzione incendi;
  • adeguare l’impiantistica elettrica e gas medicali secondo le normative in vigore;
  • migliorare l’aspetto climatico mediante il completo rifacimento e ridistribuzione dell’aria.

Il coordinamento delle opere edili e impiantistiche, con la successiva installazione delle apparecchiature elettromedicali, è un compito particolarmente impegnativo che è stato egregiamente portato a termine grazie soprattutto alla presenza costante in cantiere del Referente Tecnico di Presidio Leo Franceschini e dal responsabile CPL Area Sant’Omero Ing. Alfredo Lupi. Il risultato raggiunto è stato soddisfacente sia sotto l’aspetto della funzionalità del nuovo Reparto sia sotto l’aspetto cromatico e delle tecnologie innovative, ed ha trovato riscontri molto positivi nel personale sanitario e medico dell’U.O. di Rianimazione. Inoltre alcune lavorazioni sono state eseguite a costo zero per l’Amministrazione, dato che per parte dell’attività di manodopera è stato utilizzato il personale preposto alla manutenzione ordinaria: in questo modo l’Amministrazione dovrà rimborsare a CPL le spese del solo materiale utilizzato.

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