CPL CONCORDIA ha fornito tutti gli impianti cogenerativi per la produzione elettrica di 4 MWe del Bioenergy Parks che darà ogni anno energia a 10.000 famiglie con 32 milioni di kWh a emissioni zero.
C’è il know how energetico di CPL CONCORDIA nella centrale a biomasse più grande d’Italia. CPL CONCORDIA ha preso parte all’inaugurazione, svoltasi lo scorso 22 ottobre a Bondeno (FE), alla presenza del presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo Paolo De Castro, del Bioenergy Parks, il più grande parco bioenergetico a biogas da biomassa agricola italiano . Nove ettari di superficie , quattro impianti da 1 MWe , per un totale di 4 MWe di potenza installata che genereranno, ad emissione totale zero, energia in grado di alimentare quasi 10.000 famiglie ogni anno.
“Bioenergy Park SpA ha scelto CPL CONCORDIA come unico fornitore dei quattro impianti di produzione d’energia elettrica”, ha dichiarato Roberto Loschi, Responsabile del Settore Cogenerazione ed Energie rinnovabili di CPL. “Grazie all’esperienza più che trentennale nel settore rinnovabili, la nostra azienda ha potuto fornire un prodotto che si adeguasse alle diverse peculiarità delle due ditte scelte per la fornitura dei digestori anaerobici. CPL si è posta anche come risolutore dei problemi autorizzativi e di interconnessione con la rete, annoso tema che coinvolge tutti i progetti sulle rinnovabili”. Gli impianti sono composti da moduli di cogenerazione SINCRO 1000 , di potenza elettrica 999 kWe e con una previsione di funzionamento di almeno 8.500 ore all’anno: l’energia prodotta prevista sarà pari a più di 8 milioni di kWattore per ogni motore, per un totale di 32 milioni di kWattora , capaci di soddisfare il fabbisogno di quasi 10.000 famiglie all’anno.
“Il biogas è preventivamente depurato in uno skid di crio-trattamento, mentre l’energia elettrica prodotta è elevata in media tensione e immessa nella rete elettrica di ENEL: entrambi i sistemi sono sempre di fornitura CPL ” ha precisato Omar Mazzuchelli, Responsabile Service di CPL. “Il contributo di CPL nella realizzazione diretta delle linee elettriche di media tensione (costruzione in alternativa all’ENEL) ha permesso di anticipare di 6 mesi l’entrata in funzione dell’impianto”.
Bioenergy Parks S.p.A. è la società bolognese detenuta al 50% da Intermedia Finance e per il rimanente 50% da Holding Energia. Grazie all’iniziativa di alcuni imprenditori della provincia di Ferrara ha dato vita al più grande parco energetico nazionale a biogas da biomassa agricola: quattro centrali energetiche elettriche alimentate dal biogas proveniente dalla digestione anaerobica di biomassa di origine agricola (mais, sorgo, triticale). Un investimento rilevante - 20 milioni di euro – che alle finalità di fornire energia pulita aggiunge la forte valenza economico sociale dell’operazione, permettendo di dare all’agricoltura della zona una forte spinta economica. Ogni anno infatti verranno utilizzate circa 72.000 tonnellate di materia prima, proveniente da zone agricole distanti non più di 20 km dagli impianti per un coinvolgimento di circa 1.500 ettari di terreno.
Attenzione all’ambiente e incentivazione della produzione agricola sono gli obiettivi principali di Bioenergy Parks , ad iniziare dall’emissione nulla di CO2 in atmosfera garantita dal meccanismo virtuoso che si viene a creare tra il funzionamento dei quattro impianti e il ciclo di crescita delle piante. Infatti l’anidride carbonica emessa dai motori endotermici equivale a quella assorbita dalle piante di cereali durante il loro ciclo di crescita, con un bilancio, appunto, di zero emissioni aggiuntive. Il secondo obiettivo è quello di incentivare e garantire la produzione agricola: i circa 2000 soci aderenti a C.A.P.A. Ferrara Scarl partecipano attraverso Holding Energia una quota di Bioenergy Parks. Un circolo virtuoso che garantirà non solo il coinvolgimento diretto dei coltivatori di zona ma garantirà loro il ritiro della merce per 15 anni ai prezzi fissati dal mercato dei cereali della Borsa di Bologna.