Grande come due campi di calcio, 15 mila metri quadrati. Il 90% dei pannelli sono fissi, il 10% orientabili. La potenza è di 500 kilowatt per una produzione annua di 600mila kilowattora. Sono queste le caratteristiche del più grande impianto fotovoltaico pubblico d’Italia che CPL Concordia realizzerà a Carano, comune trentino della Val di Fiemme, nel vecchio pascolo “I corozzi”.
L'impianto fotovoltaico, che permette di trasformare la luce solare in energia elettrica, verrà realizzato con pannelli di silicio monocristallino, sarà in grado di produrre 600 mila kw annui e coprirà il fabbisogno energetico di oltre 3/4 della popolazione residente. "Il costo della realizzazione è elevato, circa 3,2 milioni di Euro - sottolinea il Sindaco Giorgio Ciresa - ma darà energia elettrica da una fonte rinnovabile, riducendo così l'inquinamento. Si valuta di diminuire l'emissione di anidride carbonica nell'aria di circa 450 mila kg all'anno. L'impianto fotovoltaico costituisce anche un incentivo per gli altri Comuni che vorranno intraprendere la strada del risparmio e dell'autonomia energetica".
Per il finanziamento dell'opera il Comune si avvarrà del contributo del Grtn (il gestore delle reti di trasmissione nazionale) che erogherà 0,47 Euro per ogni kw di energia prodotta. "Contiamo di fatturare circa 300 mila Euro all'anno - spiega il Sindaco - e con questa somma estingueremo progressivamente il mutuo ventennale attivato con Unicredit Banca e riusciremo a ricavare in media 60-70 mila Euro annui". Lo strumento che consente l'operazione si chiama "Conto Energia" e, dopo il suo esaurimento, l'impianto rifornirà direttamente il paese.
La "prima pietra" è stata posata il 31 marzo 2007 con la consegna dei lavori e la firma del Sindaco e del Presidente di CPL Concordia Roberto Casari; la cooperativa modenese avrà a disposizione 115 giorni lavorativi per completare l'intervento. Non è il primo lavoro che CPL Concordia realizza in Val di Fiemme: a Predazzo , nel 2002, è stato inaugurato un impianto di teleriscaldamento che utilizza in larga parte una risorsa presente in loco, ovvero i cippati di legno prodotti dalle segherie o dalla pulizia dei boschi. Prosegue, quindi, con questo importante progetto, l'impegno del gruppo CPL Concordia nello sviluppo e applicazione di fonti rinnvabili (biomasse, solare termico e fotovoltaico, geotermia) e nelle tecnologie per il risparmio e l'efficienza energetica quali la cogenerazione (con oltre 350 moduli Bibloc installati in esclusiva per l'Italia) e il teleriscaldamento.