Nasce dalla collaborazione HeraComm-CPL Concordia il progetto di asservimento energetico del costruendo borgo “Le Fonti di Matilde” in provincia di Reggio Emilia. Nelle floride colline emiliane, a pochi chilometri da Reggio Emilia, è in cantiere la costruzione di un incantevole quartiere che riprende lo stile e il fascino di un vecchio "Borgo" medioevale.
Immerso nel verde, dotato di tutto: albergo, terme, campo da golf, ristorante, si distingue per la ricercatezza dei particolari, ma in special modo per l'applicazione di tecniche di costruzione all’avanguardia finalizzate a ottenere tutti i comfort nel rispetto del maggior risparmio energetico possibile. Dalla ricerca di un partner extra-territoriale che assicurasse il supporto tecnico necessario per dare energia a questo comparto, è nata la collaborazione del costruttore con HeraComm di Imola, a cui ha fatto séguito l'assunzione di un partner operativo leader nel settore come CPL Concordia.
Entrando in qualche particolare tecnico, spicca la costruzione di una centrale termica con due caldaie da 840 kw e la predisposizione per l'eventuale futuro inserimento di una terza "gemella"; l'abbinamento ad un cogeneratore da 200 kw , la distribuzione del calore in tutto il comparto con la rete preisolata, la finalizzazione all’interno dei vari fabbricati con l'assemblaggio delle sottocentrali termiche e il controllo e la telelettura del tutto con sistemi radio “made in CPL”.
Dopo la necessaria fase di studio, progettazione e confronto, i lavori sono finalmente iniziati con la posa di una parte consistente della rete preisolata, necessaria al completamento dei piani viabili di lottizzazione; è altresì a buon punto l'approvvigionamento delle principali apparecchiature facenti parte della centrale di produzione calore, ma inevitabili ritardi "edili" stanno facendo slittare l'inizio dell'allestimento della centrale stessa, inizialmente prevista in funzione per l'anno termico in corso, ma ora rinviata alla primavera del 2008.
Importante sottolineare che il rapporto tecnico-professionale instaurato con HeraComm per questo intervento prevede, oltre alla costruzione delle opere finalizzate alla “energizzazione” del quartiere - che avanzerà per stralci successivi previsti in completamento entro due anni circa - anche il successivo ventennale di gestione e manutenzione del comparto stesso.